UN PRESIDIO PER LA BOLIVIA A GENOVA
Domenica otto dicembre si tiene a Genova – in via San Vincenzo, angolo via Galata – un presidio, organizzato dal Partito Comunista, in sostegno alla popolazione boliviana, ed al legittimo governo, vittime di un colpo di stato voluto dall’imperialismo.
Sono le ore 16:00 quando si materializza un gruppo di militanti della formazione guidata da Marco Rizzo, accompagnati da alcuni giovani del Fronte della Giventù Comunista, sodali del collettivo pacifista M-48, e del Collettivo Studenti Genovesi.
Sotto gli occhi attenti di tre agenti della Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali della Questura, vengono srotolati due striscioni che destano l’interesse di numerosi passanti, alcuni dei quali polemizzano con i contenuti espressi.
Sui drappi si possono leggere due concetti precisi: “Cile e Bolivia, il vero volto del neoliberismo. Ue e Nato complici del massacro. Solidarietà ai popoli in lotta. Revolution Everywhere” e “No al golpe in Bolivia. L’Italia con Morales”.
Non può mancare il provocatore di turno che, non avendo evidentemente null'altro di meglio da fare, si avvicina ad uno dei partecipanti e chiede, con veemenza, che sia esposto anche uno striscione anche per la situazione dei diritti umani ad Hong Kong, come se le due cose fossero paragonabili.
Bosio (Al), 10 dicembre 2019
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com